Sergio Zucchi è morto all’età di 93 anni. Per anni è stato il ‘re’ della biancheria della casa.
MILANO – Economia e imprenditoria italiana in lutto. E’ morto all’età di 93 anni Sergio Zucchi, il re della biancheria della casa. Per anni è stato leader del mercato grazie alla collaborazione della sua azienda, fondata dal padre diversi anni prima, e la Bassetti.
Come riportato dal Corriere della Sera, è stato anche membro del Consiglio Superiore della Banca d’Italia a Roma oltre che presidente del Consiglio di Reggenza della sede di Milano. Una scomparsa che lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’imprenditoria italiana.
Chi era Sergio Zucchi
Sergio Zucchi sin da subito si è occupato dell’azienda di famiglia. L’imprenditore è stato uno dei principali artefici della nascita del gruppo Zucchi-Bassetti.
Una unione che per anni ha dominato il mercato della biancheria della casa. Espansione che ha portato Zucchi ad acquisire varie aziende, soprattutto in Francia. Negli anni 2000 le prime difficoltà economiche per Zucchi, costretto a vendere la maggioranza dell’azienda a Gianluigi Buffon. Nel 2016 il brand è stato acquistato definitivamente dal gruppo francese Astrance Capital. Una cessione che ha provocato l’uscita definitiva dal mondo dell’imprenditoria da parte di Zucchi. Una figura importante per il nostro Paese e per l’economia italiana.
Sergio Zucchi morto
La morte di Zucchi è stata appresa con molto dolore dal mondo imprenditoriale ed economico. L’uomo si è spento a Milano nella giornata di lunedì 30 novembre. Massimo riserbo sui motivi del decesso.
I ricordi sui social dell’imprenditore non sono mancati. Un nome che resterà per sempre impresso nell’economia del nostro Paese. Per anni è stato il re della biancheria della casa oltre che per oltre un decennio ha ricoperto il ruolo di membro del Consiglio Superiore della Banca d’Italia a Roma e quello di presidente del Consiglio di Reggenza della sede di Milano.